Depolverizzazione stradale
Scheda tecnica
La depolverizzazione a freddo viene effettuata sulle “strade bianche” caratterizzate da pavimentazioni in misto granulare non legato, tipico delle strade a basso volume di traffico.
Nell’ambito della manutenzione ordinaria stradale i trattamenti superficiali rappresentano attualmente una delle tecniche più apprezzate, grazie ai costi contenuti e al ridotto impatto ambientale. La depolverizzazione ha lo scopo di eliminare la polvere migliorando la regolarità, l’aderenza e l’impermeabiltà, mantenendo inalterato il contesto paesaggistico. Il trattamento consistente nella costruzione a freddo, in sito di pavimentazioni con emulsioni bituminose e graniglie aventi pezzature omogenee e compenetranti, stese a strati successivi.
Esecuzione del trattamento di depolverizzazione
Fase 1: Preparazione della superficie di stesa e impregnazione
Verificato il materiale che compone il piano di posa, l’esecuzione del trattamento di depolverizzazione prevede l’umidificazione iniziale della superfie con l’autobotte dell’acqua (impedisce che la polvere favorisca la rottura anticipata dell’emulsione). Successivamente si applica il primo strato di legante bituminoso con l’apposita autocisterna spanditrice che assicura ovunque l’uniformità di dosaggio (il dosaggio dell’emulsione da impregnazione può variare da 2,5 a 3,0 kg/mq in relazione alla natura e alla compattazione del misto granulare da trattare). Si procede quindi con la prima stesa di pietrischetto 12/18 mm mediante autocarro spandigraniglia che seguirà la cisterna spruzzatrice ad una distanza massima di 40 m. L’impregnazione si conclude con una rullatura di almeno di 5 passate, con una velocità di 2/3 km/h per le prime 3 passate e una velocità di 8/10 km per le rimanenti.
Fase 2: Posa del doppio strato
Per l’esecuzione è previsto l’applicazione del secondo strato di legante bituminoso, nella quantità di 1,5 kg/mq, seguito dallo spargimento di graniglia di saturazione 8/12 mm. Il secondo strato si realizza in modo analogo al primo, prevedendo l’utilizzo di aggregati di ricopimento in pezzatura 4/8 mm (l’aggregato in eccesso viene rimosso mediante motospazzatrice).
Vantaggi del trattamento
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assicurare un elevato livello di tutela ambientale;
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garantire l’integrale utilizzo della terra senza modificarne lo stato, con trattamenti atti ad assicurare il rispetto dei requisiti di compatibilità con l’ambiente;
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il materiale da scavo, come pure i materiali di risulta derivanti da prospezioni possono essere reimpiegati in rinterri, rimodellazioni e rilevati purché non siano contaminati e vengano riutilizzati nello stesso luogo dell’estrazione.
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le nuove opportunità di riutilizzo del terreno estratto da scavi per opere d’arte e fondazioni, sbancamenti, trivellazioni per pali di fondazione e altro, contribuiscono ad alleggerire la viabilità dal traffico dei mezzi adibiti al trasporto in discarica del rifiuto e all’approvvigionamento di terre sostitutive da cave.

